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Era già da un po' di tempo che attendevo quest’occasione, ovvero la possibilità concreta di verificare se le mie previsioni (fatte anche pubblicamente su questo sito) riguardo al cucciolo di pochi mesi venduto a Mauro Salvador, circa un'anno fa, si sarebbero avverate con la crescita del cane.
Vendere un cane ad un esperto di cinofilia ( ..che oltretutto pubblica costantemente i propri articoli sulle riviste del settore) costituisce sempre un’arma a doppio taglio: o si diventa più popolari per i meriti riconosciuti …o si è “rovinati”! ( Anche se ho la certezza che l’amico Mauro non si sarebbe mai accanito per un mio errore di valutazione sul suo attuale cucciolone di cane da pastore dell’Asia centrale).
Mauro Salvador è attualmente il proprietario di un cane, figlio di BURKA x ZAR che io battezzai “Alabay”, quando era ancora cucciolo, (visto il mio imminente rientro dal Turkmenistan e per il suo affascinante mantello tigrato multicolore, tipico di molti cani aborigeni del Karakum Desert) e che oggi Mauro chiama “BEN”, forse in ricordo del grande Ben-Hur.
Come scrissi allora, quel cucciolo aveva dimostrato, fin dal primi mesi, grande tipicità sia nel carattere sia per le sue fattezze. Infatti è diventato attualmente un meraviglioso cucciolone dotato di una morfologia molto proporzionata, capace di mettere d’accordo tutti gli appassionati (competenti), sia gli amanti del cane più lupoide (fra i quali io mi annovero) sia coloro che nel cane vogliono identificare una certa muscolatura.
BEN sta diventando un ottimo soggetto di cane da pastore dell’Asia centrale, tanto che l’ho ormai scelto da inserire nella copertina del mio secondo libro che uscirà nel prossimo autunno/inverno. Ha le orecchie integre, come imposto dall’attuale Legge, possiede un’altezza al garrese ormai superiore ai 70cm, una testa possente ma non pesante, arti diritti, collo robusto con giogaia proporzionata ed innanzitutto una coda sempre dritta che supera addirittura la verticale (praticamente ritorta sulla schiena tanto è fiera la sua andatura in fase di “agguato”).
Devo dire, per onestà, che la scelta morfologica di BEN fu iniziativa di Mauro che lo preferì ad un altro soggetto figlio di YENA x TALEBAN che io gli proposi in alternativa. Quest’ultimo non le piacque per le orecchie troppo lunghe. Ricordo che esclamò: “Quello no, perché sembra un cane da caccia!”. Anche con quel soggetto, di nome Yekemen, non avrebbe sbagliato caratterialmente, oggi è a Mantova e se la cava alla grande, nonostante la sua ancor tenera età.
In occasione della consegna di una cucciolona destinata ad una famiglia di Udine, ho quindi deciso di incontrare Mauro Salvador a Fiumicello dove risiede con la sua famiglia, due cani da presa e Ben, l’ultimo arrivato. Colgo l’occasione di ringraziare sia lui che la moglie per l’esemplare senso di ospitalità che hanno dimostrato nei nostri confronti.
L’intenzione di incontrare BEN, ormai cresciuto e diventato “adolescente”, mi era anche motivata dal fatto che Mauro aveva inserito una fotografia del cane, ritratto in tutto il suo splendore, sull’ultimo numero della rivista specializzata “Cani da Presa” sul quale lui scrive in ogni edizione. La mia curiosità era quindi salita alle stelle: Ben, si era limitato solo a diventare un bell’esemplare o stava anche maturando quel carattere che io avevo intravvisto durante la selezione di quella cucciolata?
Anche Mauro aveva avuto qualche perplessità in questi ultimi mesi in quanto, nonostante lo vedesse spesso correre dal cancello abbaiando agli estranei, il cucciolone era così affettuoso in famiglia e giocherellone che non se lo poteva immaginare veramente "incazzato".
Ho trovato BEN in splendide condizioni di detenzione, nutrito come un figlio e quindi in carne, libero tutto il giorno in un grande giardino alberato, una famiglia sempre pronta a coccolarlo, nipotini coi quali giocare, etc. Praticamente un paese delle meraviglie per cani!
Al mio ingresso nella proprietà, il cucciolone ha segnalato il mio arrivo con qualche abbaio sovrastato da altri due cani da presa, ormai maturi, che dal recinto adiacente controllano la situazione.
Mauro ha quindi spostato Ben in un’altra recinzione dove mi sarei dovuto presentare come un estraneo per vedere la sua reazione.
Inizialmente, poiché ancora giovane, mi ha abbaiato senza troppa convinzione in quanto non si era mai trovato di fronte ad un potenziale nemico. Poi capita la situazione è passato a comportarsi per quel grande cane (oggi ancora cucciolone) che è sempre stato fin dai primi mesi.
L’espressione della sua faccia è improvvisamente cambiata ed ha iniziato a capire che io non ero uno dei tanti amici di famiglia e parenti che aveva visto transitare in quel giardino: si è quindi trasformato in un coraggiosissimo guardiano, degno di molti altri figli e nipoti di Burka.
Quando passavo vicino al recinto, lui mi dimostrava tutta la sua avversità, una volta ho anche provato ad intromettere un bastone fra le sbarre e come la madre Burka non ha esitato ad azzannarmelo, certo non ancora con la stessa convinzione di un cane di 3/4anni ma comunque con grande decisione. Inutile dire che subito dopo il cane era nel giardino che si prendeva le coccole dalla moglie e dai nipotini.
Sono veramente soddisfatto di questo soggetto e molto gratificato che abiti in una casa dove esiste vera passione ed autentico amore per i cani. Vedo enormi potenzialità in questo cane che sicuramente i suoi proprietari sapranno presto apprezare: da adulto BEN sarà un grande guardiano!
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