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CANI DA GUARDIA E CANI DA DIFESA: nulla in comune!

Mi accade sempre più spesso di leggere sui social delle considerazioni sui cani da guardia, fatte sia da semplici appassionati che da sprovveduti sedicenti esperti cinofili, i quali ignorano un fattore fondamentale: i CANI DA GUARDIA e i CANI DA DIFESA, tranne il fatto che sono entrambi cani, non hanno nulla in comune!

CANI DA GUARDIA. La maggiore dimostrazione di attitudine a fare la guardia alla casa in modo autonomo e alla protezione spontanea della famiglia, la diedero sempre nella storia quei cani da gregge che, oltre a considerare gli altri cani e tutti i predatori i loro peggior competitori nella sopravvivenza, non tollerarono mai nemmeno “l’essere umano estraneo” che si avvicinasse troppo a tutto ciò che ritenessero di “loro competenza”. Si tratta di animali particolari, molto rustici e amanti dell’aria aperta 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, poco inclini alla sottomissione e quindi molto difficili da addestrare, affidabili con i familiari (e con tutti gli animali protetti) ma estremamente “liberi” e indipendenti. E’ altrettanto vero che però solo pochi cani da gregge hanno questa versatilità d’impiego, così come la differenza di prestazioni non la fa mai la razza, bensì la “selezione storica” e la “scelta oculata” del soggetto giusto fra i membri della cucciolata, la quale dev’essere fatta da un allevatore competente e di lunga esperienza.

CANI DA DIFESA. Si tratta di animali completamente diversi. Direttamente o indirettamente derivanti dai cani da conduzione, molto inclini a ricevere comandi dal padrone/conduttore, poiché facilmente sottomettibili, così come più idonei, anche se non esonerati da conseguenze fisiche e psichiche, a vivere – sia di giorno che di notte – al fianco del loro padrone e senza la compagnia di altri cani.

Anche se molti allevatori vi hanno garantito il contrario, pur di vendervi un cucciolo, anche se ve lo conferma il vostro educatore cinofilo, anche se molte enciclopedie dei cani – con estrema superficialità – citano alcune razze come idonee sia alla guardia che alla difesa, la realtà è ben diversa, a meno che non ci si voglia accontentare di risultati molto molto modesti.

Un buon CANE DA GUARDIA ha poche attitudini ad essere utilizzato come cane da difesa conducibile ovunque al guinzaglio, così come un buon CANE DA DIFESA, anche se ben addestrato, si dimostra poco idoneo ad occuparsi in modo autonomo della custodia del territorio.

Premesso che i sogni sono liberi per tutti e non costano nulla, però quando vi parlo di “CANI DA GUARDIA”, per i quali è consigliabile lasciarli sempre fuori in giardino, anche di notte e in compagnia di almeno un altro cane, vi prego di non confondeteli con i vostri “patatoni” che dormono tutta la settimana sul divano, aspettando il sabato che voi li portiate al campo d’addestramento per giocare ai “cani da difesa” e alla domenica a fare le escursioni con voi…

Stiamo parlando di cani completamente diversi!