Premesso che io studio il lupo in tutto il mondo ormai da molti anni, che ho aiutato in Italia tanti pastori in difficoltà per le predazioni, che non sono un cacciatore, che amo tutti gli animali indipendentemente dalla specie, che sono vegetariano da circa 30anni, non credo di aver mai visto così tanto odio per i lupi come in Italia.
In Asia centrale, in Mongolia, in Iran, in India, in Nepal, in Tibet e in molti altri Paesi, nei quali mi sono recato spesso per approfondire gli argomenti pratici su questo predatore e sui cani che storicamente vengono utilizzati per la difesa del bestiame, il lupo è considerato un predatore come tutti gli altri, al quale viene riconosciuto il diritto di esistere ma dal quale è necessario fare MOLTA attenzione e imparare a difendersi. Stop.
In Italia, il lupo è diventato invece uno “strumento” politico sul quale si scontrano fronti completamente opposti: da un lato c’è chi lo utilizza per intascarsi soldi pubblici con esagerato potere decisionale, creando lobby di ogni tipo e clientelismo a non finire – con il pieno consenso di chi si finge animalista, mentre dall’altra c’è chi lo detesta come fosse la peste bubbonica, perché dice di pagarne le spese a causa della perpetrata indifferenza di chi se ne dovrebbe occupare istituzionalmente in pratica, mentre non fa altro che diffondere informazioni distorte.
Infatti, esiste ormai una netta separazione fra chi – anche a causa della diffusa irrealtà alimentata dai social – lo vorrebbe vedere correre anche nei giardinetti pubblici delle città e chi invece invoca l’immediata estinzione totale, sostenendo che il lupo sia un animale inutile da eliminare, cosa assolutamente non vera.
La realtà però, è che i primi a NON AMARE MINIMAMANTE il lupo sono tutti coloro che da questo carnivoro predatore ne vogliono da sempre ricavare SUBDOLI consensi politici, preferenze elettorali, potere, comodi incarichi ben retribuiti e molto altro ancora.
Poi ovviamente esistono i malati di mente che ucciderebbero qualsiasi animale – anche gli uomini – pur di dar sfogo alla loro patologica frustrazione, fate però attenzione a non prendervela solo con loro, perché non sono gli unici nemici del lupo!
